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L’ultimo quarto d’ora di Cesena – Juventus, con il prezioso assist per Parolo buono per il definitivo pareggio, sarà sicuramente l’ultima apparizione in questa stagione di Vincenzo Iaquinta. Il numero 9, tanto per cambiare, si è procurato un infortunio muscolare piuttosto grave con lesione ampia del muscolo retto femorale della coscia sinistra. Prognosi, tre mesi di stop.

Con un po’ di fortuna, per le coronarie di tifosi bianconeri, la partita di sabato scorso dovrebbe essere anche l’ultima di Iaquinta con la Juventus. Il suo nome è sulla lista degli “epurati” in vista della prossima stagione insieme a quello del già citato Felipe Melo. In questa stagione 23 presenze e sei 6, uno ogni 4 partite, con un rigore sbagliato, quello di Bologna procurato dalla simulazione di Krasic.

Il problema dell’attaccante (108 presenze e 40 reti totali con la Juventus) non è in assoluto il rendimento, ma l’affidabilità fisica. 27 partite giocate di media per ognuna delle 4 stagioni a Torino, una serie infinita di infortuni e ricadute. Non si può contare su di lui, questo hanno finalmente capito i dirigenti bianconeri che avranno raccolto certamente con una smorfia l’ennesimo problema fisico che ne farà inevitabilmente scendere ulteriormente la valutazione sul mercato. Una iattura per lui e per la Juventus.